“La notte i reietti fanno brutto”, e così è stato!

Le emozioni che si provano ai concerti sono sempre uniche. Se, in più, si tratta di uno dei tuoi artisti preferiti le sensazioni sono ancora più travolgenti. Il mix di euforia e felicità si fanno sentire attraverso le voci di tutti i presenti e non importa se si tornerà a casa con qualche botta a causa della troppa ressa o di un pogo troppo violento. L’importante è essere presenti!

Ieri sera ho partecipato alla chiusura de Il Bello D’Esser Brutti Tour, di J-Ax. E ammetto di esser stata preoccupata all’inizio, perché i suoi concerti per me sono sempre stati il top prima dell’incidente, e avevo paura di macchiare dei bei ricordi. Essendo sempre stata abituata a saltare e cantare in mezzo a tutti i partecipanti, non me la sentivo di essere esiliata su un palchetto lontano da quello dell’esibizione. Così avevo già avvisato l’amico con cui sono andata, che avrei fatto di tutto per andare davanti il mio idolo.

Ma anche questa volta Ax e gli organizzatori del suo spettacolo hanno saputo sbalordirmi! Le persone in sedia a rotelle hanno avuto la fortuna di assistere al concerto SOTTO IL PALCO, davanti a tutti. Mi sono sentita messa al primo posto, e questo non capita tutti i giorni a persone con disabilità in Italia. Invece ho avuto la possibilità di cantare tutte le mie canzoni del cuore, tra l’altro la prima in scaletta è stata “Spirale Ovale”, che è per antonomasia la canzone che fa scatenare maschi e femmine ai suoi concerti. Quindi è proprio partito col botto!

Ho potuto così sentirmi parte di ogni performance, proprio com’è successo ad ogni concerto a cui ho partecipato. Spero proprio di poter vivere così ogni prossimo concerto..

E magari la prossima volta che sentirò J-Ax, cercherò di non essere l’unica a non guardare in camera per il selfie!

Priscilla_Chairleader 

 

….VIVA CICCIA, BRUFOLI E CANOTTE PER LA PALESTRA!!

Innanzitutto grazie a tutti per le visite di ieri su questo Blog!! In molti mi avete scritto privatamente per fare i complimenti, e molti altri mi hanno confidato di essersi sentiti “in colpa”, perché leggendo il mio post hanno pensato che forse i problemi non sono quelli di non saper quale sia il locale meneghino più In dove passare la serata, o quale canottiera si addice di più per andare nella palestra sotto casa.

Così ho deciso di parlare di questo nel 2º post, non di quale siano i migliori locali di Milano, nè di quale maglia mettere per andare in palestra, ma del fatto che cortesemente alcuni di voi hanno pensato che (forse) questi non sono problemi in confronto a quelli che posso avere io…..

E perché no?!

Vi dirò di più…. È vero, io ho difficoltà ad afferrare oggetti, a scendere dal letto, vestirmi e quant’altro. Ma per sentirmi uguale a tutti devo prima avere i problemi di tutti. Li prenderò sicuramente più alla leggera ma cosa credete che pensi se la mattina mi sveglio e trovo un cratere bianco sul mento?!?! 👿🔫

Dunque spero di aver tranquillizzato gli animi di chi magari ha pensato di essere una brutta persona perché non ha i miei problemi (meglio così, vi assicuro). Allora viva ciccia,brufoli e canotte da palestra. Spero, inoltre, che i miei prossimi post vi facciano piacere, ma non fatevi seghe mentale se dovessi scrivere qualcosa che vi può far emozionare!!

Vi ringrazio ancora molto, baci

Priscilla_Chairleader