Legalizzazione della Marijuana – Quando sarete colpevoli dell’aumento di incidenti

Nell’ultimo periodo sento parlare molto più spesso i media dell’argomento “legalizzazione delle droghe leggere”, in particolare della marijuana.Per mesi il tormentone di J-Ax “Maria salvador” ha fatto cantare i ragazzi, e adesso lui stesso nel programma che conduce su Rai2, i Sorci Verdi, chiede ai suoi ospiti se sono favorevoli o meno alla legalizzazione. La stessa domanda è stata posta da Nadia Toffa durante il programma OpenSpace, su Italia1, all’onorevole Luigi DiMaio. Quest’ultimo ha risposto: “In tutta la mia vita non mi sono mai fatto una canna. Ma legalizzarla porterebbe via una grossa fetta di guadagno alla mafia”.

La domanda che mi sono posta io invece è: “Queste persone che sostengono la legalizzazione, lo fanno per il motivo giusto?”. Già, perché io non ho capito se la si vuole legalizzare a scopo terapeutico, o esistono altri scopi.
La sola giustificazione plausibile, a parer mio, viene dagli unici e pochi effetti positivi che sono stati scientificamente provati: «l’aumento di appetito nei malati di AIDS, la riduzione di nausea su pazienti sottoposti a chemioterapia e di dolori e della spasticità in diverse malattie neurologiche» (http://www.humanitasalute.it/prima-pagina-ed-eventi/6599-e-giusto-legalizzare-la-marijuana/ ). Inoltre la comunità scientifica è già impegnata nella ricerca del principio attivo per la produzione di farmaci, che possano così evitare tutti gli effetti collaterali dovuti all’assunzione di Marijuana. 

Solitamente quando si accende il dibattito legato alla sua legalizzazione, la maggior parte delle persone a favore, non ben informati,  si nascondono dietro la risposta :“il tabacco ogni anno fa migliaia di morti, la cannabis neanche uno”; ma è normale che non si siano ancora registrati morti se non ci sono studi che possano dimostrarlo. Dunque questa scusa non regge. 

Prendiamo ora il caso degli stati che hanno approvato la legalizzazione a scopo terapeutico: bisogna procurarsi un certificato medico per poter acquistare la Marijuana in centri appositi, ma non serve avere un vero problema di salute, poiché bastano pochi dollari in più e il medico ti fa la ricetta. Così, vedendo entrare più soldi nelle casse statali, lo Stato stesso è si accontenta.

E chi si preoccupa degli effetti collaterali?

Non serve che mi metta ad elencare tutti questi effetti, poiché la maggior parte delle persone sono sicura li conosca perfettamente. 

Mi rivolgo soprattutto ai ragazzi, o meglio ragazzini, che ne fanno uso.
C’e chi lo fa per rilassarsi e chi perché vuole “divertirsi” in compagnia. Nel primo caso in realtà la persona non si sta rilassando, ha solo la mente offuscata, perché il THC interferisce con le capacità cognitive, e nel frattempo i suoi neuroni muoiono. Nel secondo caso, chi vuole divertirsi, si diverte eccome! Basta guardare le facce sfatte (o meglio, fatte) degli amici che aspirano, ridono, si guardano gli occhi per vedere chi li ha più rossi e ancora aspirano. 

Faccio questo discorso perché sono una ragazza come tante, come tutte. Quando avevo 15 anni anche i miei amici fumavano occasionalmente, ho provato, e ho visto persone che fumare era l’unica cosa che li legava. Uscivano da scuola salutando il prete e subito si radunavano al parchetto lì vicino. Non c’era nemmeno bisogno di guardarsi intorno perché sapevano non sarebbe passato nessuno a disturbarli, così iniziavano a farla su, dal pomeriggio fino a sera. Stavano insieme e ridevano perché qualcuno faceva su “un’aborto” o perché qualcun altro iniziava a tossire e faceva fatica a smettere.

 Se qualcuno si riconosce in queste righe, ed è lucido, cosa pensa dunque della legalizzazione? È giusta? Voi a che scopo la utilizzereste? Ricreativo? E poi?

E poi succede che qualcuno prende la macchina e coinvolge altre persone in incidenti.

E ci sono morti.
E ci sono persone che rimangono paralizzate come me. 

Ed è giusto così? Anche se si dovesse legalizzare le persone continuerebbero a mettersi al volante, anzi, sicuramente una percentuale maggiore. Quali divieti potrebbero fermarli? Oltre l’alcool-test ci sarà un THC-test?

Sono convinta che se la scusa per la legalizzazione delle droghe leggere è quella di poter sottrarre questo mercato alla mafia, prima si potrebbe lavorare a qualche altro piano.
Come legalizzare la prostituzione. Che sicuramente non recherebbe alcun danno. 

Sono inoltre convinta che FORSE prima di pensare di legalizzare le droghe si dovrebbe portare avanti in Parlamento la legge sull’omicidio stradale, ormai ferma da mesi dalla prima lettura in Senato, e nel frattempo i morti sulla strada aumentano. 

E per concludere ecco quello che più ferirebbe chi ha vissuto la mia stessa storia: 

una volta approvata la legalizzazione sulle droghe leggere, lo Stato italiano e tutti coloro che sono favorevoli a questa, saranno responsabili dei prossimi mille e più incidenti stradali causati da chi si mette al volante dopo aver consumato Marijuana, i quali faranno morti, o segneranno la vita a migliaia di persone le quali rimarranno paralizzate su una sedia rotelle.

E darete TUTTI una pacca sulla spalla a chi è colpevole della mia condizione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...